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Emergenza COVID-19

COVID Manager: chi è costui?

Il referente unico aziendale per l’attuazione delle misure di prevenzione

Durante le nostre attività di consulenza e supporto alle aziende nella loro fase di riapertura e gestione dell'emergenza (cliccare qui per scoprire i nostri servizi), spesso abbiamo ricevuto molte richieste di chiarimento sul ruolo e sulle responsabilità della nuova figura aziendale chiamata "COVID Manager". Per questo motivo abbiamo deciso di fare un po' di luce su questa nuova figura e su quali competenze deve possedere.

Con il termine Covid Manager la Regione Veneto definisce “colui che svolge funzioni di coordinatore per l’attuazione delle misure di prevenzione e controllo e con funzioni di punto di contatto per le strutture del Sistema Sanitario Regionale”.

Secondo il comunicato regionale 645 del 30 aprile 2020 “Il Covid manager dovrà essere individuato dal datore di lavoro in ogni azienda come un referente unico tra i soggetti componenti la rete aziendale della prevenzione ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, verosimilmente nella figura del datore di lavoro stesso (soprattutto per le micro- e piccole aziende) o del responsabile del Servizio di prevenzione e protezione (RSPP), o comunque tra i soggetti aventi poteri organizzativi e direzionali”.

Non sono previsti al momento requisiti di base né un percorso formativo obbligatorio per gli aspiranti Covid manager, anche se un po’ di preparazione sicuramente non guasterebbe visti gli impegnativi compiti che sono a loro affidati, ovvero:

  1. la definizione del Piano aziendale “rischio Covid” (o protocollo anticontagio);
  2. l’attuazione degli interventi di prevenzione e contrasto ivi previsti.
  3. la partecipazione al Comitato aziendale di controllo già previsto dal Protocollo condiviso per il contenimento del COVID-19 (aggiornamento del 24 aprile 2020), a cui partecipano anche RLS e rappresentanze sindacali, per la verifica del rispetto delle misure previste a tutela di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Gli interventi di prevenzione che devono essere predisposti in qualsiasi attività aziendale si raggruppano secondo la regione Veneto nel seguente decalogo:

  1. Pulizia, decontaminazione e aerazione degli ambienti di lavoro
  2. Informazione ai lavoratori e a tutti i visitatori dell’azienda.
  3. Limitazione delle occasioni di contatto.
  4. Rilevazione della temperatura corporea.
  5. Distanziamento tra le persone.
  6. Igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie.
  7. Uso razionale dei dispositivi di protezione individuale.
  8. Uso razionale e giustificato dei test di screening.
  9. Gestione dei casi positivi o dei lavoratori sintomatici.
  10.  Coinvolgimento del Medico competente.

Per aiutare i Covid manager freschi di nomina e con un’esperienza ancora limitata nella gestione delle emergenze abbiamo messo a punto un corso intensivo della durata di 4 ore in grado di fornire le conoscenze fondamentali per il controllo delle forniture di dispositivi anticontagio, l’attuazione degli interventi di prevenzione, la scelta delle soluzioni più adeguate e la gestione dei lavoratori più fragili, tra cui ad esempio anche gli eventuali contagiati.

Il corso affronterà anche il tema della vigilanza da parte delle AUSL sulle misure aziendali anticontagio, vigilanza che si è mostrata in questa emergenza piuttosto attiva e che ha riguardato, in meno di due mesi più di 7.500 aziende e quasi 300.000 lavoratori nella sola Regione Veneto.


Fonte: Interna Normachem

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